A seguito del provvedimento dell'Agenzia delle Entrate pubblicato il 30 aprile, dal 1° luglio 2018 non sarà più possibile accettare o rifiutare le fatture SDi di tipo Privato (FPR12).

Nel concreto significa che la fattura una volta emessa non è più contestabile o modificabile, ma l'unico modo per essere rettificata è la nota credito emessa dal cedente nei confronti del cessionario.

Da precisare che questa novità vale SOLO per le fatture indirizzate tramite SDI a destinatari privati (tipo tracciato FPR12) mentre quelle indirizzate a Pubbliche Amministrazioni (tipo tracciato FPA12) continuano ad essere accettate o rifiutate da parte delle PA, o al massimo vanno in decorrenza termini trascorsi i 15 giorni dall'invio.

Questa novità comporta in console Fatturazione la distinzione sul tipo di flusso, se di tipo SDi-PA o SDI-PR, sia per le fatture inviate che ricevute.

Di conseguenza, nel caso di fatture attive:
  • le fatture di tipo SDI-PA potranno andare nello stato "Accettato" o "Rifiutato", 
  • quelle di tipo SDI-PR potranno andare solo nello stato finale di "Inviato".
Nel caso di fatture passive:
  • le fatture SDI-PA potranno essere accettate o rifiutate tramite apposita operazione
  • le fatture SDI-PR andranno nello stato di "Ricevuta", senza possibilità di compiere altre operazioni